December 29
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
A Gianluca
December 23
Salve a tutti!!!!
Finalmente dopo tanto tempo sono arrivata ad elaborare la mia personale teoria delle lingue...
Personale perché naturalmente è relativa alle mie esperienze personali.
Allora per me le lingue sono come dei ragazzi.
L'inglese è sempre stato il mio primo amore...ma lui non mi ha mai pensato, gli sono sempre andata dietro, ma solo qualche volta si è mostrato interessato...
Il francese è invece il ragazzo che mi è sempre venuto dietro, ma per la sua timidezza e per la sua discrezione non si è mai dichiarato, mi è stato sempre accanto..ma io non lo calcolavo perché troppo cotta di quello inglese..(che bastarda eh?)
Il tedesco invece è come il mio vero amico...anche se non ci sentiamo per mesi..quanto ci risentiamo è sempre felice di parlarmi e non offeso se non mi sono fatta sentire, come non sono offesa io...
Con lo spagnolo si vedrà...l' ho studiato per un anno (e molto bene!) ma dipende come si presenterà..:-)
Nel frattempo spero che il francese accetti di essere valorizzato nuovamente e che l'inglese mi "ascolti" di più...
Spero che la mia teoria non sembri bizzarra... cmq questo è quanto!
Un saluto e BUON NATALE a tutti voi che passate dal mio blog...
ciaooooooooooooooooooooooo
Tutti abbiamo una luce dentro...dobbiamo solo scoprirla...